Elettrodomestici e Risparmio Energetico: quali scegliere

La scelta degli elettrodomestici deve tenere in considerazione anche il risparmio energetico per evitare sprechi inutili e che possano gravare sulla bolletta.

Oggi c’è molta più attenzione agli sprechi energetici, anche nel settore degli elettrodomestici. Quando si acquistano bisogna fare attenzione alla classe energetica e a quanto questa possa gravare sulla bolletta.

Non basta solo che sia funzionale e necessario, ma dobbiamo cercare anche la soluzione che riduca gli sprechi e i costi. Alcune ricerche indicano che in una famiglia, mediamente, il 75% dei consumi elettrici è prodotto dagli elettrodomestici; quindi, l’utente che riesce a ottimizzare i consumi sostituendo gli elettrodomestici con modelli a risparmio energetico interviene sulla voce che determina i 3/4 dei suoi costi in bolletta.

La Classe Energetica

La classe energetica è il primo accorgimento che si deve fare al momento dell'acquisto di un nuovo apparecchio.
Non tutti gli elettrodomestici con funzione analoghe consumano energia allo stesso modo, questi vengono classificati in base alla classe di consumo energetico, cioè una scala che va dalla A (classe di consumo più bassa) alla G (classe di consumo più alta).

Negli ultimi anni l'etichettatura energetica è stata ampliata con altre tre nuove classi: A+, A++ e A+++. Un apparecchio A++ consuma fino al 50% di energia in meno rispetto a uno A.

Frigo e Congelatore a risparmio energetico

I frigoriferi di classe A++ o A+++ rispetto a quelli di classe C o D permettano di risparmiare più del 50% di energia in un anno di attività. Il frigorifero, infatti, è uno dei pochi elettrodomestici che resta acceso ininterrottamente giorno e notte, quindi la sostituzione, per esempio, di un frigorifero di classe C con uno di classe A, A++ o A+++ consente un risparmio fino a 350 KWh. Tradotto in euro, questo significa un risparmio medio annuale fino a 80/90 euro circa.

Lavatrice e Lavastoviglie a risparmio energetico

Anche per la Lavatrice e la Lavastoviglie bisogna preferire le classi energetiche A++ e A+++ in quanto questo comporta un risparmio anche nella bolletta.
I modelli più recenti di Lavatrici permettono di allacciarla direttamente all’acqua calda sanitaria. Ciò ti assicura una notevole riduzione dei consumi elettrici, perché non devi utilizzare la resistenza interna per riscaldare l’acqua necessaria alle operazioni di lavaggio.

Ricordate che far funzionare una lavapiatti non a pieno carico, cioè con poche stoviglie all’interno, comporta un inutile e dispendioso consumo di energia.

Aria condizionata

Oltre alla classe di consumo, nell’etichetta trovi indicazioni sulla classe energetica EER/COP. Essa stabilisce l’efficienza di raffreddamento (EER) e di riscaldamento (COP) dell’apparecchio. La A identifica sempre quelli a maggior risparmio energetico.  

Consiglio

Inoltre, l’acquisto di elettrodomestici a risparmio energetico è anche incentivato da detrazioni fiscali che possono arrivare fino al 50%.